Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Olimpiadi giovanili, Malagò: "Ragazzi, mostrate stile italiano!"

Data:

08/10/2018


Olimpiadi giovanili, Malagò:

(ANSA) - BUENOS AIRES, 6 OTT - La necessità di mostrare al mondo "lo stile ed il comportamento virtuoso italiano" è stata al centro di una festa a Buenos Aires che ha avuto come ospiti d'onore gli atleti italiani impegnati per quasi due settimane (da oggi al 18 ottobre), nei Giochi olimpici giovanili 2018. Ad essa ha partecipato una folta rappresentanza degli 84 giovani e dei 60 accompagnatori, accolta nella sua residenza dall'ambasciatore in Argentina, Giuseppe Manzo, che ha dato il benvenuto "in questa, che è la Casa di tutti gli italiani", dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, e da Diego Dominguez, storico oriundo capitano della nazionale di rugby. Erano poi presenti alcuni ragazzi del trofeo Coni Sport Kinder ed alcuni membri italiani del Cio, fra i quali l'ex olimpionica di fondo Manuela Di Centa. Particolarmente ai giovani ha rivolto un saluto Malagò, sottolineando che "so che c'è qualcuno fra di voi che forse troverò a Tokyo 2020, che troverò sicuramente a Parigi 2024 o magari a Los Angeles quattro anni dopo, ma essere qui ai Giochi di Buenos Aires è già un fatto molto importante". Malagò ha poi rivelato di dover "chiedere scusa ad alcuni che avrebbero dovuto essere qui ma che non ci sono. Atleti che si erano qualificati ma che non non siamo riusciti a portare per l'impossibilità di ampliare la quota che ci spettava, una quota basata su criteri matematici e statistici, sulla base di scelte fatte dalla federazione di competenza". Non è stato un problema solo di individui, ha aggiunto, "ma di un' intera squadra, quella del calcio a 5". Ovviamente, ha proseguito, "ci teniamo tantissimo a vincere, e voi altrettanto. Ma, come dico sempre, prima di tutto fate attenzione allo stile, al comportamento, in tutte le manifestazioni. Dalla sfilata ai campi di gara". "Credo che grazie alla nostra divisa saremo i più eleganti. E dovremo possibilmente essere i più bravi in gara. Ma, insisto, dovremo essere quelli che lasciano il segno sotto il profilo del comportamento: stile italiano sotto ogni punto di vista. E' una regola - ha concluso - che ritengo indispensabile".

Rassegna stampa

La Gazzetta dello sport, 06/10/2018

La Stampa, 07/10/2018

Corriere dello sport, 07/10/2018

Agenzia Nova, 09/10/2018

Il Messaggero.it, 09/10/2018

 

Olimpiadi giovanili

Olimpiadi giovanili

 


747