Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni e PNICube (Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche locali) indicono la nona edizione del Premio L’innovazione che parla italiano, quale riconoscimento dell’alto valore innovativo di startup tecnologiche che operano all’estero e fondate da cittadini italiani.
Il vincitore riceverà un diploma e una targa celebrativa, inoltre, sarà invitato a presentare la propria ricerca e innovazione in occasione della Conferenza degli Addetti Scientifici, Spaziali e degli Esperti Agricoli che si terrà a novembre 2026 a Reggio Calabria.
Possono candidarsi al premio soci fondatori di startup tecnologiche che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana;
- essere in possesso di un titolo di studio di livello universitario e aver seguito almeno parte del proprio percorso di studi (universitari o post-universitari) in Italia;
- essere socio fondatore o co-fondatore di una startup innovativa e con significativa caratterizzazione tecnologica, fondata da massimo 5 anni in Argentina.
Per maggiori dettagli – tra cui requisiti di ammissione, modalità di presentazione e criteri di valutazione – consulta QUI l’invito alla presentazione delle domande (disponibile esclusivamente in italiano).
Le domande (scarica qui il MODULO di candidatura) potranno essere inviate entro e non oltre il 21 settembre 2026 al seguente indirizzo di posta elettronica: buenosaires.scienza@esteri.it.