﻿{"id":2660,"date":"2023-11-02T19:21:50","date_gmt":"2023-11-02T18:21:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbuenosaires.esteri.it\/?p=2660"},"modified":"2023-11-02T19:33:41","modified_gmt":"2023-11-02T18:33:41","slug":"presentazione-mostra-forme-e-colori-dallitalia-preromana-canosa-di-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbuenosaires.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2023\/11\/presentazione-mostra-forme-e-colori-dallitalia-preromana-canosa-di-puglia\/","title":{"rendered":"Presentazione mostra \u201cForme e Colori dall\u2019Italia preromana. Canosa di Puglia\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta il primo novembre, nella sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Buenos Aires, la presentazione della mostra \u201c<strong>Forme e Colori dall\u2019Italia preromana. Canosa di Puglia<\/strong>\u201d, che giunge nella capitale argentina dopo il successo della prima tappa a Santiago del Cile e che sar\u00e0 possibile visitare a partire <strong>dal 6 novembre 2023<\/strong> <strong>fino<\/strong> <strong>al 2 febbraio 2024 <\/strong>(<strong>ingresso libero<\/strong><strong> e gratuito<\/strong>, dal luned\u00ec al gioved\u00ec dalle 10.00 alle 19.00 ed il venerd\u00ec dalle 10.00 alle 16.00).<\/p>\n<p>L\u2019evento di presentazione ha visto la partecipazione dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Argentina, Fabrizio Lucentini, del Direttore Genere dei Musei del Ministero della Cultura (MiC) e curatore della mostra, Massimo Osanna, dell\u2019Addetta Reggente ad interim dell\u2019IIC di Buenos Aires, Giuliana Gentile, e di una delegazione del Ministero della Cultura italiano, in particolare: Luca Mercuri, curatore della mostra insieme a Massimo Osanna; Elisabetta Scungio, responsabile del progetto \u201cIl racconto della bellezza\u201d; Francesco Longobardi, Direttore delegato della Direzione Regionale Musei Puglia; Anita Rocco, archeologa e coordinatrice scientifica del progetto, Eleonora Crimi, responsabile conservazione e restauro del MiC, e Claudia Lucchese, Direttore delegato del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.<\/p>\n<p>La mostra \u201cForme e Colori dall\u2019Italia preromana. Canosa di Puglia\u201d illustra <strong>le caratteristiche peculiari della<\/strong> <strong>cultura dei Dauni<\/strong> attraverso armature, ceramiche, gioielli e ornamenti provenienti da uno dei principali centri della Puglia, l&#8217;area dell&#8217;attuale <strong>Canosa di Puglia<\/strong>. Qui, tra il IV e il II secolo a.C., i cosiddetti <em>Principes<\/em>, personaggi al vertice dell&#8217;\u00e9lite locale, venivano sepolti in ipogei (tombe a camera familiari, scavate nel tufo locale), con ricchi corredi funerari che testimoniano il loro status economico e culturale all\u2019interno della comunit\u00e0. I pezzi selezionati provengono principalmente dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Canosa di Puglia e dalle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, nonch\u00e9 dalle collezioni delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, del Museo Archeologico di Santa Scolastica (Bari) e della Soprintendenza Nazionale per i Beni Culturali Subacquei con sede a Taranto.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione rientra nel <strong>programma di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale italiano all\u2019estero<\/strong>, \u201c<strong>Il racconto della bellezza<\/strong>\u201d, frutto di una stretta cooperazione tra la Direzione Generale dei Musei del Ministero di Cultura e la Direzione Generale di Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale. Dopo Buenos Aires, la mostra proseguir\u00e0 nel 2024 il suo itinerario verso San Paolo e Citt\u00e0 del Messico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si \u00e8 tenuta il primo novembre, nella sede dell\u2019Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Buenos Aires, la presentazione della mostra \u201cForme e Colori dall\u2019Italia preromana. 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