L’Ambasciatore in Argentina Fabrizio Nicoletti e il Secretario de Innovación, Ciencia y Tecnología della Repubblica Argentina Darío Genua hanno firmato il IX Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Argentina. La cerimonia di firma è avvenuta alla presenza del Direttore Nazionale della Pianificazione e degli Affari Internazionali per l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia e del Direttore dei Rapporti con le Imprese e gli Enti di Innovazione, Scienza e Tecnologia.
Per il periodo 2026-2027 saranno finanziati 8 progetti congiunti per la mobilità dei ricercatori – tre in più rispetto alla precedente edizione – nelle aree prioritarie della “fisica, fisica medica e astrofisica”, della “intelligenza artificiale e applicazioni per l’osservazione della Terra”, delle “materie prime critiche ed energie rinnovabili” e delle “tecnologie agroalimentari”. Complessivamente risultano coinvolte 8 università (da parte italiana: Firenze, Genova, Parma, Pavia, Salerno e Sapienza) e 6 enti di ricerca (da parte italiana: l’INFN e l’INGV).
Nell’occasione è stato evidenziato l’ottimo stato della cooperazione scientifica e tecnologica, consolidato dagli eccellenti esiti del precedente Programma Esecutivo per gli anni 2021-2023: 64 mobilità di ricercatori, 56 paper indicizzati, 45 iniziative di divulgazione, 4 risultati di trasferimento tecnologico e 5 progetti che hanno beneficiato di ulteriori finanziamenti europei e italiani.
La firma del IX programma esecutivo con l’Argentina – tra i più longevi in assoluto – avviene in una fase eccellente delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, come dimostrano anche le 132 proposte progettuali congiunte ricevute (quasi il doppio rispetto all’edizione precedente), e in piena linea con quanto previsto dal Piano di Azione Italia-Argentina 2025-30.