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Si è conclusa la XVIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo

(ANSA) Roma, 22 ott. – Più di 2,1 milioni di persone hanno assistito a un corso di lingua italiana all’estero, secondo i dati riuniti quest’anno, 4% in più rispetto al precedente anno. “Se parliamo del numero di persone che parlano l’italiano al mondo, siamo al posto numero 21, ma se vediamo il numero di persone che lo studiano, l’italiano è la quarta lingua al mondo più studiata” dopo l’inglese, lo spagnolo, il cinese ed “è più studiato del francese”. L’ha detto il Ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi durante la terza edizione degli Stati Generali della Lingua Italiana al mondo, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione a Roma.
“obbiettivamente la lingua italiana ha ricevuto riconoscimenti importanti al mondo, e tutt’oggi ha un peso estremamente rilevante”, ha sottolineato il ministro, affermando che l’italiano è una lingua “associata alla bellezza”, perché riferisce alla letteratura, l’arte e la storia. Inoltre, con le migrazioni i suoi dialetti hanno viaggiato per tutto il mondo. Conoscere bene la lingua italiana “è una grande responsabilità”, ha sottolineato Moavero, e in questo senso “un compito fondamentale di assoluto prestigio” ce l’hanno i “docenti”, i giornalisti, i comunicatori televisivi, “chi utilizza il linguaggio della politica e chi utilizza il linguaggio normativo”. Sono stati presenti il presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, il presidente della Accademia della Crusca, Claudio Marazzini ed altre autorità diplomatiche e dei media.